Mobili da bagno
L’Arredo Bagno come Estensione del Living: Eleganza e Funzionalità
Per comprendere l’evoluzione del mobile da bagno, bisogna fare un salto indietro nel tempo, quando la “stanza da bagno” nemmeno esisteva. Fino all’inizio del XX secolo, l’igiene personale avveniva in camera da letto, utilizzando mobili appositi: le toilette o i lavabi su cavalletto, eleganti strutture in legno che sorreggevano catino e brocca in ceramica. Con l’avvento dell’idraulica moderna e la nascita del bagno come stanza separata, il mobile ha vissuto un periodo buio: per decenni è stato ridotto a mero copri-colonna o a scatolame bianco lucido, un elemento puramente funzionale destinato a nascondere i sifoni e contenere gli asciugamani.
Oggi, assistiamo a una nuova metamorfosi. Nel design contemporaneo, il confine tra la zona bagno e il resto della casa si è dissolto. Il mobile da bagno di lusso non sembra più un “sanitario”, ma ha acquisito la dignità estetica di una madia da salotto o di una consolle d’ingresso, diventando il protagonista indiscusso dell’ambiente.
Matericità e Texture: Il Trionfo del “Toccabile”
La prima regola del mobile da bagno di lusso odierno è l’abbandono delle superfici piatte e anonime. La tendenza dominante è la ricerca di texture e tridimensionalità. I legni pregiati (noce canaletto, rovere termocotto, eucalipto) vengono lavorati con fresature verticali per creare l’effetto cannettato o rigato, che gioca con le ombre e la luce. Questi frontali in legno dialogano con strutture metalliche esili in ottone spazzolato o nero opaco, che incorniciano il mobile conferendogli un’aria industriale ma sofisticata.
I top (i piani d’appoggio) non sono più semplici coperture, ma superfici tecniche: si va dal gres porcellanato che riproduce marmi rari in continuità con il lavabo integrato, fino ai vetri satinati anti-impronta o ai materiali ultra-opachi e rigenerabili come il Fenix, morbidi al tatto come la seta.
Leggerezza Architettonica: Sospesi o Monoliti
La forma segue l’emozione. La configurazione più amata nel design moderno è il mobile sospeso. Liberare il pavimento non serve solo a facilitare la pulizia, ma a conferire leggerezza visiva all’intera stanza, dilatando lo spazio percepito. Tuttavia, per chi cerca un impatto più statuario, stanno tornando di moda i mobili a terra che reinterpretano i vecchi banchi da lavoro o le cassettiere d’epoca, trasformandoli in monoliti scultorei che ancorano visivamente lo spazio. In entrambi i casi, il lavabo gioca un ruolo chiave: può essere integrato nel top per un look minimalista e pulito, oppure in appoggio, trattato come una scultura o una gemma preziosa posata su un piedistallo.
L’Interno che Conta: Lusso Nascosto
Il vero lusso, però, si nasconde dove l’occhio non arriva subito: all’interno. Aprire un cassetto di un mobile di alta gamma è un’esperienza sensoriale. Dimenticate la plastica bianca; gli interni sono rifiniti con la stessa cura degli esterni, spesso in tonalità scure (antracite o tessuti tecnici) o legno coordinato. L’organizzazione è maniacale: divisori in legno massello, fondi rivestiti in ecopelle per proteggere i gioielli o i cosmetici, e sistemi di illuminazione LED automatica che si attivano all’apertura, trasformando la ricerca di un oggetto in un piccolo momento di piacere quotidiano.
Il mobile da bagno contemporaneo è, in definitiva, un pezzo di design sartoriale: un perfetto equilibrio tra la capacità di contenere il necessario e la volontà di esibire il bello.







