Pavimenti e Rivestimenti
Superfici d’Autore: L’Evoluzione della Piastrella nel Lusso Contemporaneo
La storia della piastrella è un viaggio affascinante che inizia migliaia di anni fa, tra le ceramiche smaltate della Porta di Ishtar a Babilonia e i mosaici dell’Impero Romano. Tuttavia, è in Italia che la ceramica trova la sua consacrazione artistica e industriale. Dalle preziose maioliche rinascimentali di Faenza e Deruta, che decoravano le dimore dei nobili, fino al boom economico del distretto di Sassuolo, l’Italia ha trasformato un semplice impasto di argilla in un’eccellenza mondiale.
Se un tempo la piastrella era scelta quasi esclusivamente per le sue doti igieniche e funzionali in bagni e cucine, oggi il paradigma è cambiato radicalmente. La piastrella non “copre” più le superfici: le veste. È diventata un elemento d’arredo primario, capace di dettare lo stile di un’intera abitazione al pari di un mobile di design o di un’opera d’arte.
Il Gigantismo e la Continuità Visiva
La prima frontiera del lusso contemporaneo è rappresentata dalle dimensioni. Dimenticate i classici formati 30×30; oggi il design parla la lingua delle Grandi Lastre. Parliamo di superfici in gres porcellanato che raggiungono e superano i tre metri di altezza. Questa rivoluzione dimensionale permette di ridurre al minimo le fughe, creando l’illusione di una superficie continua, monolitica e senza interruzioni. Immaginate un pavimento che scorre fluido dall’ingresso al living, fino all’esterno, dilatando la percezione dello spazio e conferendo all’ambiente un respiro architettonico monumentale.
Iper-realismo Materico: Ingannare i Sensi
La tecnologia digitale ha permesso alle piastrelle di lusso di raggiungere un livello di mimesi impressionante. Non si tratta più di “imitare” il legno o il marmo, ma di superarne la perfezione. Le moderne superfici in gres riproducono le venature dei marmi più rari (come il Calacatta o il Portoro) con una profondità e una definizione cromatica assolute, offrendo però una resistenza che la pietra naturale non può garantire. Al tatto, le finiture sono studiate per restituire sensazioni calde e organiche: dalle texture setose delle resine ai rilievi imperfetti delle pietre a spacco, fino alle superfici morbide dei legni antichi, dove ogni nodo è sincronizzato visivamente e tattilmente.
Oltre il Pavimento: La Piastrella Tridimensionale
Infine, il lusso risiede nel dettaglio inaspettato. Le nuove tendenze vedono il ritorno della decorazione verticale attraverso piastrelle 3D e strutturate. Le pareti diventano sculture grazie a ceramiche che presentano rilievi geometrici, onde morbide o sfaccettature tipo diamante che giocano con la luce naturale, creando ombre dinamiche durante il giorno.
Non solo pareti e pavimenti: le lastre di nuova generazione sono così versatili da essere utilizzate per rivestire tavoli, isole della cucina e mobili bagno, creando un “Total Look” coordinato che è la vera firma dell’arredamento sartoriale moderno. La piastrella, dunque, non è più un semplice sfondo, ma la protagonista assoluta della scena domestica.









